A Desenzano del Garda per un viaggio nella storia!

Chi ama la storia antica non può perdersi una visita a Desenzano: qui infatti il passato ha lasciato importanti tracce tutte da ammirare. Il nostro viaggio nel tempo alla scoperta di Desenzano parte dall’Età del Bronzo: al Museo Archeologico Giovanni Rambotti potrete trovare reperti e manufatti rinvenuti lungo le rive meridionali del Benaco e ammirare una vera rarità: l’aratro del Lavagnone, l’aratro completo più antico del mondo risalente al 2.000 A.C. che prende il nome dal bacino lacustre in cui fu rinvenuto, ormai totalmente bonificato. L’eccezionalità di questa zona, una fra le più importanti d’Europa per quanto riguarda le aree umide di interesse archeologico, è dovuta principalmente alle caratteristiche dei depositi antropici presenti a qualche distanza dalla riva del Lago o stratificati nei bacini inframorenici che, grazie alle loro particolari condizioni, permettono di conservare perfettamente anche reperti organici.

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Il viaggio continua e si arriva all’epoca romana. Assolutamente da visitare la Villa Romana, tra le più importanti testimonianze delle grandi villae tardo antiche nell’Italia settentrionale, che conserva al proprio interno un Antiquarium dove è possibile visitare una ricca selezione dei materiali provenienti dalla Villa. I resti furono scoperti a partire dal 1921 e sono riferibili a più fasi databili tra la fine del I sec. a.C. e il V sec. d.C. Fu chiaro fin da subito che questa villa si distingueva tra le altre per l’eccezionalità dei suoi dettagli, in particolar modo di quelli della pavimentazione a mosaico. Nell’antiquarium inoltre potrete ammirare una ricca collezione di statue che rappresenta una tra i più pregiati complessi di sculture relative a un edificio privato di epoca romana nell’are del Nord Italia.

Nel Medioevo la città di Desenzano fu contesa tra Brescia e Verona per passare sotto il dominio di Venezia, diventando in epoca moderna un fiorente centro commerciale e turistico. Il castello che domina la città, riecheggia queste storia e vi regalerà una vista mozzafiato sul lago. Il signor Carlo ci porta spesso il nipote perché il recente restauro delle mura ha permesso la visita del camminamento di ronda e la salita al mastio d’ingresso, dal quale, ci garantiscono, si gode uno dei più bei panorami del Garda.