C’era una volta un castello. La magia di Padenghe!

C’era una volta un piccolo borgo incastonato tra le colline e il lago dominato da un castello. Dentro quel castello non abitava un re, ma le persone che abitavano il villaggio. Così potrebbe iniziare una favola ambientata a Padenghe, ma la realtà certe volte supera la fantasia e quel piccolo borgo con un castello speciale esiste davvero. Il castello è situato su una collina al di sopra della città di Padenghe, raggiungibile dal centro del paese a piedi con una bella passeggiata che viene ripagata da una vista eccezionale sul porto di Padenghe e sulla penisola di Sirmione.

Il castello era in realtà un rifugio dove gli abitanti in passato potevano trovare ospitalità in caso di pericolo portando al sicuro anche il bestiame. Ciò che vediamo oggi è un rifacimento concluso nel 1300. Il Castello è ancora ben conservato: si entra dal ponte levatoio, ancora perfettamente intatto e attraverso piccole vie ci si può addentrare in un atmosfera veramente incantevole. All’interno sembra che il tempo si sia fermato, eppure il castello è vivo! Ad antiche scale e viottoli, sono alternati vasi di fiori e stendini della biancheria, con piccole auto parcheggiate nei giardini di chi anima questo luogo. Le case sono incastonate dentro le mura, con finestre curiose, porte tra scalini, cancelli caratteristici! E mentre si passeggia, tra un turista e l’altro, si può notare la signora Teresa che annaffia i suoi gerani o il piccolo Tobia che porta a passeggio il cane.

Palazzo Barbieri (1)Visitare Padenghe sul Garda sarà come fare un tuffo nel Medioevo della Valtenesi! Sarete circondati da castelli, attraverso un viaggio che alterna zone boschive, ricche di specie tipiche della fascia collinare prealpina quali rovere, tiglio, acero e nocciolo, ad aree di vigneti, uliveti, campi di orzo e girasole, che armonizzano con l’ambiente naturale e conferiscono ulteriore bellezza al paesaggio.