Una vacanza all’insegna della natura sul Lago di Garda

Amanti della natura? In questo post troverete due (dei tanti) motivi per visitare il Lago di Garda e godervi una vacanza all’insegna di paesaggi incontaminati.

Si parte! Prima tappa di questo viaggio alla scoperta delle ricchezze naturalistiche della zona è la Riserva naturale “Della Rocca, del Sasso e Parco lacuale” che sorge a Manerba del Garda. Questa meravigliosa porzione di territorio è stata recentemente riconosciuta come area da tutelare e al suo interno la storia antica e la natura si incontrano per dare vita a uno scenario unico nel suo genere.

la Rocca -veduta aerea

L’area protetta racchiude infatti al suo interno il Parco Archeologico e Naturalistico della Rocca e del Sasso: uno degli ambienti più suggestivi e attrattivi del lago di Garda. Si pensi che gli insediamenti in questa zona verde che cade a picco sul lago hanno attirato l´uomo dalla preistoria fino al XVI secolo. La Riserva quindi è il luogo ideale per passare una giornata immersi nella natura incontaminata e nella storia.

5) Oasi San Francesco low

L’altro gioiello, tutto da scoprire, è l’Oasi naturalistica di San Francesco, situata al confine tra Desenzano del Garda e Sirmione e riconosciuta come Monumento Naturale per tutelare l’alto valore naturalistico e il pregio paesaggistico che la caratterizza. l’Oasi è un unicum del lago di Garda, ricca di vita e di biodiversità, accessibile per metà della sua estensione nei fine settimana della bella stagione (quest’anno la chiusura è fissata al 18 settembre 2016). L’Oasi viene aperta al pubblico nella sua interezza soltanto pochissimi giorni l’anno: è un’occasione veramente speciale, assolutamente da non perdere (tenete monitorato qui per scoprire la prossima data).

Nell’Oasi di San Francesco potete trovare il respiro silenzioso di salici, pioppi, platani, sambuchi e luppoli, perdervi in un grande canneto, il Phragmentum australis; cercare tra terra e acqua la rana, il biacco o l’esotica tartaruga dalle orecchie rosse e infine fare del birdwatching alla ricerca dello svasso maggiore, del fistone turco, del martin pescatore, degli aironi rossi e neri e di pigliamosche, forapaglie, capinere e folaghe.