Pozzolengo, suggestione e fascino tra acqua e terra

Tra colline moreniche attraversate dal torrente Redone, grandi torbiere che si stagliano placide e pozzi sparsi su tutto il territorio nasce Pozzolengo, borgo di 3.470 abitanti, il cui antico nome “Pocelengo” non a caso stava a indicare “il paese dei pozzi”.
La natura incontaminata e ancora integra di queste zone fanno di Pozzolengo una vera e propria oasi di pace e tranquillità dove trascorrere una piacevole vacanza all’insegna del riposo, della cultura e della storia.

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Abitato sin dalla Preistoria, nell‘800 il territorio fu teatro delle battaglie risorgimentali che condussero all’indipendenza e all’unificazione dìItalia, in particolare di San Martino e Solferino.
Entrando a Pozzolengo si è subito colpiti dal Castello medievale sul Monte Fluno e dal grande parco parco Don Giussani dove è piacevole trascorrere momenti immersi nel verde e circondati da ben 500 alberi.

In piazza Don Gnocchi si trova Villa Albertini, palazzo ottocentesco, da poco restaurato, che si erge maestoso nel cuore del paese. La piazza antistante il palazzo, dedicata a Don Gnocchi, è una splendida balconata che si affaccia sulle colline moreniche che sovrastano il lago di Garda. Altre dimore storiche di rara bellezza sono: Palazzo Brighenti, la residenza Piavoli e Palazzo Gelmetti.

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Il passato storico di grande rilievo di Pozzolengo è testimoniato dal suo ricco patrimonio, innanzitutto dal Castello: costruito all’incirca nel IX – X secolo, riedificato nel XIII secolo e ristrutturato nel XVI secolo. All’interno del Castello si possono ammirare i resti della Chiesa di San Lorenzo martire, protettore degli appestati, che custodisce i resti di un affresco medievale del 1300 che copriva l’abside, raffigurante Cristo insieme agli evangelisti Marco e Giovanni. Nella cortina delle mura con merlatura guelfa, sono inserite numerose torri cilindriche e una torre quadrata, che ospita l’entrata del castello. Una delle torri cilindriche è stata adibita dal XV secolo a torre campanaria.
Bella e imponente è la Chiesa di San Lorenzo, chiesa parrocchiale del 1510 al cui interno è possibile ammirare l’organo costruito dall’Antegnati nel 1608 e restaurato nel 1881 da Gaetano Zanfretta.

Ma le ricchezze di Pozzolengo non si fermano qui, la storia di questo paese può essere raccontata anche attraverso i numerosi prodotti enogastronomici tipici: primo tra tutti il vino “Lugana”, ma anche il salame De.C.O. “Salame Morenico di Pozzolengo” e lo zafferano purissimo di Pozzolengo.